Italiani, chi è causa del suo male pianga se stesso

«Lei ha una qualche ambizione?»
«Ma… non…»
«E allora vada via… Se ne vada dall’Italia. Lasci l’Italia finché è in tempo. Cosa vuole fare, il chirurgo?»
«Non lo so, non ho ancora deciso…»
«Qualsiasi cosa decida, vada a studiare a Londra, a Parigi… Vada in America, se ha le possibilità. Ma lasci questo Paese. L’Italia è un Paese da distruggere: un posto bello e inutile, destinato a morire.»
«Cioè, secondo lei tra poco ci sarà un’apocalisse?»
«E magari ci fosse, almeno saremmo tutti costretti a ricostruire… Invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri. Dia retta, vada via…»
«E lei, allora, professore, perché rimane?»
«Come perché?!? Mio caro, io sono uno dei dinosauri da distruggere!»